La saga Luciani dilaga. Su Youtube si contano 25 video per 194.000 visualizzazioni, la prima pagina di Google per la ricerca Luca Luciani è piena di siti e blog che riportano la gaffe, sono partite le critiche allo stipendio di Luciani, che nel frattempo è finito anche su Striscia la notizia: QUI.
La risposta di Luca Luciani arriva con un’intervista a La Stampa (qui): una risposta che sà un po’ di ufficio stampa e che parla una lingua (e usa mezzi) diversi da quelli di Internet e che farà fatica a propagarsi come le decine di video e le centinaia di post che ormai si associano al suo nome sul web. Continuo a essere d’accordo con Gilioli (qui): un bel video autoironico era meglio…



Marco, io penso che a tutti possa capitare di sbagliare, specie quando si parla a braccio.
Quello che più mi ha colpito nel discorso di Luca è stato l’approccio con il quele ha affrontato la platea, per tentare di motivarla.
Un approccio che mi è sembrato un po’ supponente, tipico del comandante che motiva la truppa per la battaglia sapendo (dall’alto della posizione) che durante lo scontro starà sulla collina a vedere lo spettacolo. Mi ha ricordato il De Giovanni di Millionaire della migliore ora.
E ora speriamo che non mi stacchino il telefono
Sì, ma infatti Andrea, non voglio criticare Luciani, tentavo solo di mettere un minimo d’ordine su questa ondata che si è sollevata e far chiarezza sui meccanismi di moltiplicazione/distribuzione/permanenza della notizia sua web.
Certo Marco, condivido il senso del tuo post. Il mio intervento mirava a focalizzarsi sul fattore scatenante della moltiplicazione / distribuzione / permanenza della notizia.
Sono ancora incredulo nel vedere che è bastata una gaffe a far nascere la notizia e l’effetto viral. Accidenti, con tutti i problemi che abbiamo in Italia.
Magari poi Luca è un manager che sa raggiungere gli obiettivi commerciali e sta facendo crescere l’azienda.
Oppure un giorno scopriremo che con lungimiranza Telecom è riuscita a inventare un viral efficace (che fa parlare dell’azienda, nel bene e nel male) nel momento in cui funziona solo un viral su 1.000 e che il buon Luca si è semplicemente prestato al gioco.
Se così fosse, i miei complimenti.