Il giorno che sentirò uno (o magari una!) dei nostri politici parlare di Internet e di YouTube con questa ironia, intelligenza, consapevolezza, competenza vorrà dire che possiamo aspettarci che qualcosa sia cambiato e che forse Internet in Italia potrà sviluppare tutto il suo potenziale, le Start Up avranno qualche chance in più, i media smetteranno di temere e diffamare il web, la politica sarà meno noiosa e più credibile.
Queen Rania è la regina di Giordania: uno dei primi account da seguire su Twitter (https://twitter.com/#!/queenrania), una regina che crede in Internet fino in fondo e lo usa per far crescere il suo paese, non a fini elettorali 3 mesi ogni 5 anni ed è l’incarnazione perfetta di cosa vuol dire essere un governante moderno. Watch and learn.
P.S. per ribadire il concetto: questo video è di quattro anni fa…



il PS mi ha definitivamente fatto cadere le braccia…
PS?
Nel lontano, ormai, 2003 ho trascorso una settimana in Giordania nell’ambito di uno scambio culturale organizzato dall’UE sulla situazione della donna nella società moderna assieme a ragazzi di Francia, Spagna, Libano, Egitto e ovviamente Giordania.
Il giorno della “consegna dei diplomi” venne a parlare proprio lei e, devo dire, mi colpì molto l’apertura mentale e anche il coraggio di una donna come lei che vive in un paese comunque molto influenzato dalla tradizione mussulmana (tanto da definirsi ufficialmente Regno Ascemita di Giordania). E da quel coraggio ho anche capito perché i giovani e la classe media di quel paese la consideri il loro leader molto più del suo consorte.
PS. La nostra delegazione si occupò di approfondire la partecipazione femminile alla vita politica. E mi sono vergognato quando raffrontando i dati ho scoperto che di quei 6 paesi eravamo (ma non credo sia cambiato molto negli ultimi 9 anni) l’ultimo in “classifica” per n° di parlamentari donne ed il primo per “anzianità anagrafica”.
Grazie della testimonianza, Nicolò.