Concorrenti o Colleghi?

E’ incredibile come Internet a volte ribalti in un soffio regole di mercato vecchie, forse ormai stantìe.

Gianpaolo Paglia è un produttore di vino maremmano, pioniere del wine blogging italiano (QUI) da ormai oltre due anni.

Francesco Zonin è uno dei più grossi produttori di vino italiani che entra nella blogosfera quest’autunno (QUI).

Ti aspeteresti un senso di rivalità, il concorrente, il grosso produttore e il piccolo. Invece Gianpaolo accoglie Francesco al suo primo post chiamandolo “collega” (QUI).

Forse, ci sono più opportunità nella partecipazione (matrice del web) che nella concorrenza, (matrice dei sistemi oligopolistici di distribuzione).

5 Risposte a “Concorrenti o Colleghi?”


  1. 1 Mariela De Marchi 24-10-2008 alle 8:34 am

    Dipende dal settore. È vero che le regole cambiano su internet, ma fuori rimangono, ahinoi, stagnanti il più delle volte. Ci dimentichiamo, spesso, che fuori dalla rete c’è un intero mondo che stenta a staccarsi dalle gerarchie, dalla gerontocrazia, dalle cerimonie, dalle pratiche burocratiche.
    Scusa la negatività, a volte si sente una grande stanchezza di fronte all’ottusità. Ma ci sono casi interessanti e stimolanti come quello che citi. Cin cin alla loro salute!

  2. 2 Riflessioni di un commercialista 24-10-2008 alle 8:38 am

    farebbe più sensazione l’opposto, non credi?

    comunque è vero, internet cambia il modo di rapportarsi.
    è sorse l’insegnamento e l’utilità più grande: osservare, ascoltare, restare aperti a mille contributi

    ciao
    andrea

  3. 3 gianpaolo 24-10-2008 alle 12:12 pm

    Ci sono diversi aspetti dell questione, provo a dirli brevemente. Il primo è che vista la sproporzione dei rapporti di grandezza, sarebbe assurdo per me considerare Zonin come un concorrente. Siamo troppo distanti come dimensioni. Il secondo è che comunque nel vino la concorrenza principale è secondo me tra territori; quella tra aziende viene dopo che si sia messo in chiaro come è posizionato il nostro territorio. Per fare concorrenza ad altri territori conviene considerare i tuoi competitors come risorse, piuttosto che come avversari. Fare del marketing del proprio territorio lo considero come costruirsi il terreno di gioco. Per farlo ho bisogno di tutti quelli che possono aiutare, e in questo senso Zonin può molto. Una volta fatto il campo di gioco allora cominciamo il torneo ed ogni squadra gioca contro l’altra e vinca il migliore.
    I territori che capiscono questo fatto evolvono, gli altri stagnano.
    Ora la domanda è, qual’e’ la situazione più frequente nel nostro paese? Proviamo ognuno a fare un piccolo passo per cambiarla, senno’ siamo fritti.

  4. 4 LivePaola 27-10-2008 alle 11:35 am

    Poi c’è chi parte dal marketing del vino e diventa un guro dei social media:
    http://garyvaynerchuk.com/

  5. 5 vinoinvetrina 13-03-2009 alle 11:27 am

    Direi che assolutamente un buon segno la testimonianza che portano le due aziende citate, seppur di dimensioni differenti.
    Volenti o no, il web sta mutando il modo di fare “marketing”, anche nel settore del vino.
    E chi non si adatta prima o poi rimarrà “tagliato fuori”.
    Almeno a parer mio.


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Questo è il blog del libro Internet PR Il dialogo in Rete tra aziende e consumatori di Marco Massarotto, Apogeo Editore. Il libro è disponibile a partire da Marzo Aprile 2008, il blog lo precede, ma soprattutto, lo farà continuare a vivere in rete.

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